Una parte dell’intervento al convegno “La Calabria che vogliamo”, al Senato della Repubblica, sulle ragioni per le quali le regioni meridionali utilizzano poco e male i fondi erogati dall’Unione Europea, delineando il percorso ideale per accedere alle opportunità messe a disposizione dalla UE.
La finanza agevolata favorisce lo sviluppo del tessuto territoriale italiano attraverso l’incremento della competitività delle imprese esistenti e la nascita di nuove realtà. Le aree di intervento che la Regione Calabria ha individuato per l’utilizzo dei fondi europei sono:
- L’internazionalizzazione d’impresa
- L’acquisto di macchinari
- L’innovazione tecnologica
- L’efficientamento energetico per edifici pubblici
- Master universitari
- Inclusione sociale
- Avvio di nuove attività, con particolare riferimento al settore turistico-ricettivo, della ricerca scientifica e dell’agricoltura
- Mobilità sostenibile